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provvedimenti di limitazione del traffico 2008-2009

Le condizioni meteorologiche che si verificano nella Pianura Padana nella stagione autunnale ed invernale sono sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti; è necessario, pertanto, limitare gli apporti di inquinanti nell’atmosfera per evitare, o quantomeno ridurre, un eccessivo numero di superamenti del valore limite (50 µg/m3) della concentrazione di polveri sottili per la protezione della salute umana.
Tra le azioni adottate per contenere l’inquinamento atmosferico nell’area urbana, ed in particolare, per ridurre le concentrazioni delle polveri sottili (PM10), è stata stabilita la limitazione alla circolazione dei veicoli più inquinanti.

VEICOLI CHE NON POSSONO CIRCOLARE
E’ vietata la circolazione delle seguenti categorie di veicoli:
- alimentati a benzina non catalizzati (Euro 0);
- alimentati a gasolio Euro 0 e Euro 1 (indicativamente immatricolati prima del 1 gennaio 1997 per le autovetture e prima del 1 ottobre 1997 per gli autoveicoli);
- motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

QUANDO
A partire dal 17 novembre 2008 fino al 19 dicembre 2008 e dal 7 gennaio 2009 al 20 marzo 2009.
Dal lunedì al venerdì (con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali) dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

DOVE
La limitazione della circolazione è estesa su tutto il territorio comunale con eccezione delle principali direttrici di traffico:
• Autostrada A13 per il tratto ricadente nel territorio comunale;
• S.S.16 “Adriatica” per il tratto ricadente nel territorio comunale;
• S.S.434 “Transpolesana” per il tratto ricadente nel territorio comunale;
• S.R.88 (via Amendola) da confine comunale a rotatoria via Lina Merlin;
• Via Lina Merlin da rotatoria via Amendola a rotatoria via Porta Adige;
• via Porta Adige da rotatoria via Lina Merlin a Tangenziale est;
• S.R.443 (viale Porta a Mare) da Tangenziale est a confine comunale;

VEICOLI CHE POSSONO CIRCOLARE SEMPRE (IN DEROGA)
1. veicoli alimentati a GPL o a gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica rigorosamente solo GPL o il gas metano;
2. veicoli provvisti di motori elettrici o ibridi (motore elettrico e termico);
3. veicoli al servizio di portatori di handicap ( muniti di contrassegno di cui all’art. 12 del D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503), veicoli utilizzati per il trasporto di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti competenti, ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse;
4. veicoli che trasportano almeno 3 persone a bordo che si stiano recando presso la medesima destinazione( car-pooling);
5. gli autobus adibiti al servizio pubblico di linea e turistici, scuolabus, taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente;
6. veicoli di servizio e veicoli nell'ambito dei compiti d'istituto delle Pubbliche Amministrazioni, compresa la Magistratura, dei Corpi e servizi di Polizia Locale e Provinciale, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, degli altri Corpi armati dello Stato, del Corpo Diplomatico aventi targa CD, del Corpo Consolare aventi targa CC;
7. veicoli adibiti a compiti di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari, muniti di apposito contrassegno distintivo;
8. autoveicoli che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili;
9. veicoli diretti alla farmacia di turno per acquisto di farmaci, utilizzando il percorso più breve rispetto al perimetro di chiusura;
10. veicoli di trasporto di pasti confezionati per le mense o comunità;
11. veicoli di proprietà o in uso a imprese esercenti servizi pubblici essenziali o concessionarie di pubblico servizio;
12. autocarri adibiti a rimozione forzata dei veicoli e soccorso stradale;
13. veicoli appartenenti ad istituti di vigilanza privata per i servizi d’istituto;
14. veicoli dei sacerdoti e dei ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
15. veicoli di giornalisti muniti di contrassegno, limitatamente alle esigenze di spostamento connesse all’esercizio della professione;
16. veicoli convocati per le operazioni di revisione e collaudo muniti di apposita prenotazione presso la Motorizzazione Civile e presso i Centri di Revisione Autorizzati, limitatamente al giorno ed al percorso necessario per il compimento delle citate operazioni;
17. veicoli degli ospiti degli alberghi situati nell’area interdetta, limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dall’albergo, con obbligo di esposizione di copia della prenotazione;
18. veicoli con targa straniera;
19. autoveicoli e motoveicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico (ai sensi dell’art. 60 del Codice della Strada) in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito dell’iscrizione negli appositi registri storici, limitatamente al percorso della manifestazione;
20. veicoli di agenti di commercio muniti di idoneo documento comprovante la propria attività lavorativa.

VEICOLI CHE POSSONO CIRCOLARE SE MUNITI DI TITOLO AUTORIZZATORIO Titolo autorizzatorio
1. veicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”), nonché per esigenze di urgenza sanitaria da comprovare successivamente con il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso;
2. veicoli adibiti a cerimonie nuziali o funebri e al seguito (da documentare con le modalità previste al “titolo autorizzatorio”);
3. veicoli per l’accompagnamento degli alunni di asili nido, scuole materne, scuole elementari e scuole medie inferiori, limitatamente ai 30 minuti prima e dopo l’orario di entrata e uscita del minore (da documentare con titolo autorizzatorio), e con l’attestazione dell’orario da parte del Dirigente/Responsabile scolastico;
4. veicoli di trasporto collettivo delle società sportive per l’accompagnamento di giovani atleti (max 18 anni) verso le strutture sportive, limitatamente al percorso casa-impianto sportivo e limitatamente ai 60 minuti prima e dopo l’inizio e la fine degli allenamenti, muniti di chiara identificazione (logo della società) e del titolo autorizzatorio con l’attestazione degli orari da parte del presidente/legale rappresentante della società sportiva;
5. veicoli dei lavoratori con certificazione dell’orario di lavoro rilasciata dall’impresa o dall’ente presso cui prestano la loro opera, quando dalla certificazione risulti un orario di inizio o fine turno tale da non consentire l’uso del mezzo pubblico ovvero da cui risulti che la sede dell’azienda, dell’ente o l’abitazione del lavoratore non sono normalmente servite dai mezzi pubblici di trasporto (da documentare con le modalità previste al "titolo autorizzatorio");
6. veicoli degli operatori sanitari in servizio di reperibilità, nonché i veicoli di associazioni e imprese che svolgono servizio di assistenza sanitaria e/o sociale (da documentare con le modalità previste al "titolo autorizzatorio"); ;
7. veicoli utilizzati, per assicurare servizi manutentivi di emergenza (da documentare con le modalità previste al "titolo autorizzatorio");
8. veicoli di operatori commerciali su aree pubbliche diretti ai mercati rionali o da essi provenienti (da documentare con le modalità previste al "titolo autorizzatorio");
9. autoveicoli adibiti al trasporto merci, autoveicoli per il trasporto in conto proprio e/o conto terzi intestati ad imprese per l’esercizio di attività commerciali, artigianali o industriali, o per il trasporto di attrezzature da lavoro, limitatamente all’esercizio della propria attività (da documentare con le modalità previste dal “titolo autorizzatorio”);
10. veicoli utilizzati da direttori e giudici di gara per recarsi al luogo della manifestazione sportiva, lungo gli itinerari strettamente necessari per i relativi spostamenti.

TITOLO AUTORIZZATORIO Titolo autorizzatorio
Il titolo autorizzatorio dei soggetti previsti nei precedenti punti, sarà costituito da un’autocertificazione che deve contenere gli estremi del veicolo, del/dei giorno/i e le indicazioni dell'orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito.
Quando la deroga è dovuta al fatto che il veicolo viene utilizzato per accompagnare studenti a scuola, per trasportare gruppi sportivi presso gli impianti sede di allenamenti o di partite e per il trasferimenti casa-lavoro in orari non coperti dal servizio pubblico di trasporto è necessario accompagnare l’autocertificazione con una dichiarazione degli orari rilasciata rispettivamente dal Dirigente scolastico, dal Presidente/legale rappresentante della società sportiva e dal datore di lavoro.
L’autocertificazione dovrà essere esposta bene in vista ed esibita agli agenti di polizia stradale che ne facciano richiesta. Essa può anche essere redatta autonomamente ma deve contenere necessariamente la seguente formula:
Il/la sottoscritto/a è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell'art.76 del T.U. sull'autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risultasse mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell'art. 43 dello stesso T.U.

 

PER INFORMAZIONI ED EVENTUALI CHIARIMENTI RIVOLGERSI A:

Ufficio Ambiente e Sviluppo Sostenibile tel. 0425/206.456 - 206.548 informambiente@comune.rovigo.it

Comando di Polizia Locale tel. 0425/2046 poliziamunicipale@comune.rovigo.it

Ufficio per le Relazioni con il pubblico tel. 0425/206.202 - 222 – 232 urp@comune.rovigo.it

 

Autocertificazione per l'autorizzazione al transito (Titolo autorizzatorio)

Modulo di dichiarazione del datore di lavoro

Modulo di dichiarazione del Dirigente Scolastico

Modulo di dichiarazione del Presidente della Società Sportiva dichiarazione

Testo completo dell'ordinanza

Verifica la corrispondenza del tuo veicolo alle normative Euro 1-2-3-4

 

Autorizzazione al superamento dei limiti di rumore esterno

Breve spiegazione

Superamento temporaneo dei limiti di rumore esterno, quali eventi musicali, manifestazioni sportive, cantieri edili, ecc., deve essere preventivamente autorizzato.

Come fare

Presentare domanda in bollo da 11,00 euro su modulo prestampato disponibile presso Ufficio Ambiente. Tel. 0425/206442

Dove andare

Ufficio Ambiente

Quando

Clicca qui per consultare gli orari del servizio

Note

E' necessario presentare la richiesta con almeno 15 giorni di anticipo.

 

Certificazioni sanitarie varie ed autorizzazioni per la preparazione e somministrazione alimenti

L'Autorizzazione Sanitaria per gli Alimenti non esiste più a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 193/07 che ha espressamente abrogato l’art. 2 della Legge 283/62.

Al suo posto, per tutte le imprese alimentari è prevista la REGISTRAZIONE della attività che viene effettuata tramite la Dichiarazione di Inizio Attività (DIA). Sono tenute alla presentazione della DIA tutte le ditte che decidono di intraprendere una nuova attività in campo alimentare ad esclusione della preparazione di alimenti in casa per scopi familiari e la vendita di prodotti agricoli da parte del produttore al consumatore finale in piccole quantità.

Le imprese alimentari già autorizzate non sono tenute a presentare una nuova DIA a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa, in quanto saranno automaticamente registrate, eccezion fatta nel caso in cui intervengano modifiche riguardanti ragione sociale, chiusura, modifiche strutturali, impiantistiche, produttive e dismissione o acquisizione automezzi.

Per effetto della DGRV 3710 del 20/11/2007 l’autorità competente a ricevere le DIA e le comunicazioni di variazione delle attività sono il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) o il Servizio Veterinario della azienda ULSS, a seconda delle tipologie dei prodotti alimentari trattati.

 

Documento senza titolo

ecoincentivi due ruote

Il Ministero dell’Ambiente ha stanziato un finanziamento di 15 milioni di euro per il popolo delle due ruote.

Questa iniziativa è nata con l’obiettivo di eliminare dalla circolazione i ciclomotori più vecchi ed inquinanti e sostituirli con mezzi a basso o nullo impatto ambientale.

CHI VOLESSE MANDARE IN PENSIONE IL VECCHIO MOTORINO (Euro 0 o comunque costruito fino al 2001) può usufruire di un contributo per l’acquisto di biciclette, veicoli elettrici e ciclomotori di ultima generazione a basso livello di emissioni.

PUOI OTTENERE I SEGUENTI INCENTIVI:

  • il 30 % di sconto sul prezzo di listino fino ad un massimo di 250 € per l’acquisto di una bicicletta
  • il 30 % di sconto sul prezzo di listino fino ad un massimo di 1.000 € per l’acquisto di un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica
  • il 30 % di sconto sul prezzo di listino fino ad un massimo di 700 € per l’acquisto di un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita
  • il 15 % di sconto sul prezzo di listino fino ad un massimo di 300 € per l’acquisto di un ciclomotore EURO 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (2,3 lt per 100 Km)
  • l’8% di sconto sul prezzo di listino fino ad un massimo di 150 € per l’acquisto di un ciclomotore EURO 2 a 2 tempi

PER ACQUISTARE un nuovo veicolo e ottenere l’incentivo è necessario rivolgersi ad uno dei rivenditori autorizzati il cui elenco è disponibile sul sito www.ancma.it alla voce ECOINCENTIVI

ALLA DEMOLIZIONE GRATUITA PENSERA’ DIRETTAMENTE IL RIVENDITORE

 

Per la demolizione è necessario presentare:

  • fotocopia della tassa di circolazione in corso oppure della precedente annualità
  • copia del certificato di idoneità tecnica del veicolo da rottamare
  • copia di un documento di identità

  • La demolizione di un veicolo EURO 0 è gratuita anche senza contestuale acquisto di un nuovo mezzo.
    Per usufruirne è necessario rivolgersi ad un demolitore iscritto all’Ada,”Associazione Nazionale Demolitori Autoveicoli”.
    Troverai l’elenco dei demolitori visitando il sito: www.ada-net.it

    Scarica il depliant informativo volantino

    Per informazioni: Ufficio Ambiente - Via Badaloni, 31 - Tel. 0425/206456

BOLLINO BLU

Dal 1° marzo 2005 l'obbligo del bollino blu è esteso a tutto il territorio comunale

(Delibera di Giunta Comunale n. 594 del 14/02/2005)

 

Chiarimenti riguardo l'obbligatorietà del Bollino blu: Deliberazione di Giunta Regionale n. 407 del 27/02/2007, con cui viene chiarito che l'obbligo (e la sanzionabilità) del Bollino Blu nel territorio regionale si applica solo ai veicoli a motore di proprietà di persone, imprese o enti aventi residenza o sede legale nella Regione Veneto.

Il 1° dicembre 2003 erano entrate in vigore le disposizioni sulla limitazione alla circolazione nel centro urbano.

il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera prevede, tra le misure a favore della mobilità sostenibile e della prevenzione e riduzione delle emissioni nelle città ed al controllo delle emissioni dei veicoli circolanti, la misura del “Bollino Blu” estesa a tutto il territorio regionale a partire dal 1 luglio 2005

L'operazione Bollino Blu, si inserisce nell'ambito degli interventi volti al miglioramento della qualità dell'aria in città, vietando la circolazione nel centro (delimitato da apposita segnaletica) agli autoveicoli che non siano in grado di attestare il contenimento delle emissioni inquinanti. Si tratta di un divieto permanente, che quindi non necessiterà di ulteriori ordinanze di aggiornamento. Tale iniziativa ha come obiettivi quelli di stimolare gli automobilisti ad adottare comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente e di migliorare la qualità della vita nel centro urbano

Che cos’è il Bollino Blu

E’ un bollino autoadesivo di colore blu che attesta il rispetto dei limiti delle emissioni inquinanti nei gas di scarico del veicolo. Al momento del rilascio, l’officina autorizzata indicherà sul bollino la data del controllo (mese ed anno) e provvederà ad esporlo sul parabrezza; la documentazione relativa all’analisi dei gas di scarico dovrà essere tenuta a bordo del veicolo ed esibita in caso di controllo.

Chi deve avere il Bollino Blu

-Gli autoveicoli, pubblici e privati, adibiti al trasporto merci e/o persone, di proprietà o in uso ai residenti nella Provincia di Rovigo, inclusi gli autoveicoli delle imprese non residenti ma con sede operativa nella Provincia. Tra questi rientrano anche:

i veicoli sottoposti a revisione annuale ai sensi dell’art. 80, comma 4, del D.Lgs. 285/92;

veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a 9 compreso quello del conducente;

autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;

taxi, le autoambulanze, i veicoli adibiti a noleggio con conducente, i veicoli atipici;

Per gli autoveicoli immatricolati dopo il 1° luglio 2004 il bollino blu è obbligatorio a partire dalla prima revisione, cioe' dal quarto anno da quello dell'immatricolazione e successivamente ogni anno.
Per gli autoveicoli immatricolati prima del 1° luglio 2004 il rinnovo del bollino blu continua ad essere obbligatorio annualmente.

Chi è esente

i veicoli ad emissione nulla (ad esempio i veicoli elettrici);

le autovetture registrate come storiche (di cui al collegato alla finanziaria 2000, art. 63);

gli autoveicoli con targa non civile in genere.

Validità del Bollino

Il Bollino Blu è valido per un anno dalla data del rilascio (per i veicoli immatricolati prima del 1 gennaio 1988 la validità è, invece, semestrale). Il Bollino Blu vale su tutto il territorio nazionale, per cui il bollino rilasciato dalle autofficine autorizzate dalla Provincia è valido non solo per la circolazione nel centro urbano di Rovigo, ma anche presso gli altri comuni che abbiano adottato provvedimenti analoghi.

Dove fare il controllo

Si ricorda che in occasione della revisione biennale del veicolo il rilascio del Bollino Blu è automatico, mentre nell’anno tra una revisione e l’altra per ottenere il Bollino è necessario effettuare il controllo dei gas di scarico presso una delle autofficine autorizzate sul territorio nazionale. L'elenco delle imprese autorizzate dalla Provincia di Rovigo può essere consultato presso l’U.R.P. del Comune di Rovigo o sul sito WEB della provincia di Rovigo (www.provincia.rovigo.it).

Costo

Il controllo dei gas di scarico, in tutte le autofficine autorizzate dalla Provincia di Rovigo, costa € 9,81 (IVA compresa) per i veicoli alimentati a benzina o gasolio (alimentazione singola), e € 14,98 per i veicoli alimentati a benzina + GPL o metano (alimentazione doppia). In caso di revisione periodica il controllo è già ricompreso nel costo della revisione.

Sanzioni

Il controllo della Polizia Municipale, sulle auto in circolazione nella zona interessata dal provvedimento avverrà attraverso la verifica della documentazione a bordo del veicolo:

- per la violazione relativa al controllo non effettuato delle emissioni dei gas di scarico viene applicata la sanzione riguardante il divieto di circolazione di cui all’art. 7, comma 13, del D.Lgs. 285/92;

- per la mancata esposizione del bollino e/o mancata esibizione del certificato relativo all’a-nalisi dei gas viene applicata la sanzione riguardante il divieto di circolazione di cui all’art. 7, comma 14, del D.Lgs. 285/92.

Cosa deve fare un automobilista attento all’ambiente e ... al risparmio

La periodica manutenzione dei dispositivi di alimentazione e di combustione di un autoveicolo può garantirne non solo la riduzione delle emissioni inquinanti ma anche un aumentata efficienza e quindi un risparmio sui consumi. L’avvenuta verifica dei gas di scarico verrà certificata attraverso la consegna, da parte dell’officina autorizzata, del Bollino Blu che il proprietario apporrà sul parabrezza del veicolo.

Abitudini di guida scorrette caratterizzate da brusche accelerazioni e frenate improvvise contribuiscono all’usura del motore e incidono notevolmente sui consumi e sulla qualità dei gas di scarico. In caso di sosta prolungata presso un passaggio a livello o di ingorgo spegnere il motore.

È necessario evitare l’esecuzione di manovre non consentite sia per la sicurezza propria e degli altri conducenti (oltre che di ciclisti e pedoni) sia perché possono essere origine di rallentamenti del traffico e di ingorghi, situazioni ideali per l’aumento degli inquinanti nei gas di scarico.

In caso di acquisto di una nuova auto valutare la possibilità di sceglierla con alimentazione a metano o GPL, caratterizzati da un minor impatto sull’ambiente, o a doppia alimentazione (es. benzina e metano oppure benzina e GPL).

È buona abitudine usare l’auto se è effettivamente necessario: quando è possibile preferire una passeggiata, la bicicletta o i mezzi pubblici.

Per informazioni è possibile contattare il Comune di Rovigo ai seguenti recapiti:

Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) 0425 206222 urp@comune.rovigo.it

Ufficio Ambiente 0425 206548 ambiente@comune.rovigo.it

smog estivo e ozono

 

ozono

 

COS’E’ L’OZONO?
L’ozono è un gas presente in elevata concentrazione negli strati alti dell’atmosfera (da 15 a 60 Km di altezza) dove svolge un’azione protettiva per la salute dell’uomo impedendo il passaggio delle radiazioni ultraviolette del sole.
Quando, invece, è presente ad elevate concentrazioni negli strati più bassi dell’atmosfera l’ozono può avere effetti dannosi sulla salute dell’uomo e dell’ambiente.

 

COME SI FORMA L’OZONO?
L’ozono è un gas presente allo stato naturale nell’aria che respiriamo. Esso si forma quando alcuni inquinanti (principalmente ossidi di azoto e composti organici volatili) reagiscono a causa della luce del sole. Le sorgenti degli inquinanti che sono all’origine dell’ozono possono essere attività umane (ad esempio scarichi di veicoli a motore, centrali per la produzione dell’energia elettrica, industrie, processi di combustione) o naturali.
Le concentrazioni di ozono nell’aria hanno una notevole variabilità stagionale (con alte concentrazioni nel periodo estivo) e quotidiana (con valori massimi raggiunti nelle ore più calde della giornata dalle 12.00 alle 18.00).

 
CHI SONO LE PERSONE PIU’ SENSIBILI?
Alcune persone sono più sensibili di altre agli effetti di elevate concentrazioni di ozono nell’aria: i bambini, gli anziani e le persone malate (asmatici, bronchitici cronici, cardiopatici). A maggiore rischio sono anche tutti coloro che svolgono intensa attività fisica all’aperto per motivi lavorativi o sportivi.

 

COME SI PUO’ RIDURRE IL RISCHIO?
Nella seguente tabella riportiamo alcune raccomandazioni per proteggersi attivamente dai possibili danni dell’inquinamento da ozono.
Queste raccomandazioni dovrebbero essere osservate soprattutto nelle ore più calde della giornata.

 

LIVELLO DI RISCHIO

PERSONE SENSIBILI
(bambini, anziani, asmatici,
bronchitici cronici, cardiopatici)

TUTTI

NESSUNO
Media oraria inferiore a 120 mg/m3

Nessuna raccomandazione

Nessuna raccomandazione

BASSO
Media oraria tra 120 e 180 mg/m3

Evitare di svolgere intensa attività fisica all’aperto come ad esempio camminare velocemente o correre

Nessuna raccomandazione

MEDIO
Media oraria tra 180 e 240 mg/m3

Evitare di svolgere qualsiasi attività fisica all’aperto

Evitare di fare sforzi fisici all’aperto che comportano un’attività molto intensa, come ad esempio correre

ELEVATO
Media oraria superiore a 240 mg/m3

Evitare di uscire di casa e di svolgere qualsiasi attività fisica all’aperto

Evitare di fare sforzi fisici all’aperto che comportano un’intensa attività, come ad esempio camminare velocemente

 

Un’ulteriore raccomandazione di carattere generale, valida per tutti, è quella di integrare la dieta con alimenti contenenti sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare l’azione dell’ozono.

Vitamina C

Pomodori, peperoni rossi e verdi, cavoli, cavolfiori, broccoli, verdure a foglia verde, agrumi, fragole e kiwi

Vitamina E

Nocciole, mandorle, farina di grano intero, oli vegetali (oliva, arachidi, soia, girasole, mais), tuorlo d’uovo

Selenio

Pesce (specialmente tonno e molluschi), fegato, cipolle, funghi, pane e pasta integrali

 

QUALI SONO I SUOI EFFETTI SULLA SALUTE?
Elevate concentrazioni di ozono possono rappresentare un problema sanitario non solo per le persone più sensibili ma anche per le persone sane. Una breve esposizione può produrre disturbi come irritazione e infiammazione degli occhi e della gola con lacrimazione, tosse e affanno. L’ozono, inoltre, può essere responsabile dell’aggravamento di bronchiti croniche, di forme asmatiche e di ischemie cardiache.
L’esposizione prolungata per mesi ed anni a elevati livelli di ozono può provocare, inoltre, effetti irreversibili sulla salute, in particolare a livello del sistema respiratorio e cardiovascolare.

 

QUALI CONTROMISURE SI POSSONO PRENDERE?
Si può cercare di non sostare per troppo tempo all’aperto nelle ore più calde della giornata, non svolgere attività (ad esempio sport all’aperto) affaticanti, evitare che le persone più sensibili rimangano all’aria aperta nelle fasce orarie più critiche (dalle 12.00 alle 18.00). Si consiglia comunque di rivolgersi al medico qualora si verifichino fenomeni quali difficoltà di respirazione o irritazione alle vie respiratorie.
Infine, è possibile contribuire alla riduzione dell’ozono cercando di evitare le azioni che possono aumentare la concentrazione degli inquinanti che stanno alla base del meccanismo di formazione dell’ozono (ad esempio, si può cercare di ridurre l’uso di autoveicoli a motore preferendo mezzi meno inquinanti).

 

PER AVERE ALTRE INFORMAZIONI
Per saperne di più sull’ozono e per conoscere le concentrazioni nell’aria di Rovigo ci si può collegare al sito www.arpa.veneto.it.