Il Teatro Sociale riapre la stagione di prosa con l’avvio di un progetto che vuole ssere innovativo e che, già da quest’anno, ha l’ambizione di rivolgersi ad un pubblico sempre più eterogeneo. L’obiettivo che ci siamo posti è di aprire maggiormente i luoghi della cultura e dell’arte ai giovani e alle persone che normalmente ne sono lontani, quasi ai margini, attraverso spettacoli e produzioni che li sappiano affascinare e coinvolgere. Ovviamente tutto questo andrà fatto in maniera graduale, tuttavia, molti degli spettacoli inseriti nel cartellone 2009 sono il frutto di una nuova linea di politica culturale “a portata del cittadino”, maggiormente accessibile e fruibile. Ciò non significa assolutamente ridurre la qualità delle proposte (sono presenti sia testi classici che produzioni venete e goldoniane), anzi permette di offrire allo spettatore la possibilità di riconoscere, apprezzare ed applaudire artisti di fama nazionale. Credo che nomi del calibro di Alessandro Preziosi, Massimo Dapporto e Toni Servillo (solo per citarne alcuni), già grandi protagonisti del piccolo e grande schermo oltre che stelle affermate del palcoscenico, renderanno onore al lavoro e all’impegno che questa Amministrazione ha profuso a favore della prosa e, allo stesso tempo, saranno catalizzatori di nuovi contatti e avvicinamenti, che permetteranno di incrementare il contesto culturale di Rovigo. Infine, guardando al futuro della nostra città e del Polesine, se è vero che dobbiamo puntare con maggiore fermezza sullo sviluppo culturale e turistico, è altrettanto vero che lo possiamo fare soltanto se i cittadini, tutti, si sentiranno protagonisti assoluti delle scelte e delle progettualità. La stagione di prosa va sicuramente in quella direzione. Un ringraziamento speciale agli spettatori che hanno sempre sostenuto, con la loro partecipazione calorosa, il prestigio e la popolarità del nostro Teatro.
Federico Frigato
Assessore Cultura e Spettacolo
Comune di Rovigo
Il Teatro Sociale credo debba avere in primo luogo la preoccupazione di offrire al suo pubblico una stagione di prosa di alta qualità, con testi di grande valore ed interpreti scelti tra i migliori del teatro italiano. E’ così che presento con soddisfazione il frutto della fatica di quest’anno, come sempre in collaborazione con il circuito Arteven, una stagione matura ed accattivante, che arricchisce di qualità il già foltissimo cartellone del Teatro Sociale di Rovigo. Questa stagione si caratterizza per una marcata identità veneta con ben due serate goldoniane, affidate ad altrettanti grandi capocomici: Toni Servillo e Massimo Dapporto ed un interessantissimo recupero di un testo di autore ingiustamente trascurato, Giacinto Gallina: “La base de tuto”, nuovo progetto di teatro veneto proposto da Teatri Spa e Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni con la distribuzione di Arteven; l’adattamento e la regia sono di Stefano Pagin da Serenissima e La base de tuto di Giacinto Gallina. A completare il massiccio apporto di testi classici il pubblico potrà usufruire del Pirandelliano Enrico IV affidato ad una delle ultime coppie cult della prosa italiana: Ugo Pagliai e Paola Gassman e dell’Amleto shakespeariano affidato ad uno dei più prestigiosi volti televisivi di questi ultimi anni, Alessandro Preziosi. Accanto a questi grandi classici un testo che può a sua volta essere considerato un classico, ma che gode di meno popolarità tra il grande pubblico: ”Present Laughter” tradotto in italiano come “Il Divo Garry” ove l’arte di Gianfranco Jannuzzo, validamente affiancato da Daniela Poggi, ci permette di gustare il testo di Noël Coward in una fresca e riuscitissima realizzazione di grande successo. Come ultimo spettacolo, annunciamo con piacere il ritorno a Rovigo dell’Operetta, molto richiesta dal nostro pubblico nelle indagini di customer satisfaction, la quale, nell’attesa di una sua difficile ma non impossibile collocazione nella stagione lirica, conclude degnamente la stagione di prosa 2009.
Marcello Lippi
Sovrintendente e Direttore artistico
Teatro Sociale di Rovigo