Tutte le persone in assistenza domiciliare possono usufruire del servizio, che prevede la consegna a domicilio del pasto di mezzogiorno al costo di 6 euro, gli altri possono accedervi se di età superiore ai 65 anni. Si tratta di una fase sperimentale, che potrà modificare ed essere estesa anche al pasto serale e a chi ha meno di 65 anni. Inoltre in base all’Isee dichiarato, si potranno avere degli sconti.
In particolare, gli utenti del Sad con Isee (Indicatore socio-economico equivalente) inferiore o uguale a 6.000 euro, pagheranno il 60 per cento del costo complessivo del pasto; gli altri utenti con Isee inferiore o uguale a 6.500 euro avranno a carico l’80 per cento del costo, con Isee di 8 mila euro il 90 per cento e se l’Isee è superiore a 8 mila euro, l’intero costo.
Il Comune si riserva comunque, di erogare indipendentemente dall’età e per casi di documentata gravità, la fornitura di pasti a domicilio gratuitamente.
Il concorso di spesa dovrà essere pagato anticipatamente con versamento postale o bancario e poi i Servizi sociali del Comune consegneranno le cedole-pasto che dovranno essere date giornalmente a chi porterà il pasto a casa.
Il numero minimo di cedole da acquistare è per il primo mese di 7, per il secondo 14.
I Servizi sociali del Comune (viale Trieste, 18) sono a disposizione per qualsiasi informazione al numero 0425/206481-206473.